Museo di Santa Croce

Dal 2000 il Museo dell’Opera di Santa Croce comprende tutti gli ambienti e le opere dell’intero complesso – Basilica di Santa Croce, Cappella dei Pazzi, Chiostri e Museo vero e proprio – e vi si accede con un biglietto unico.

Basilica di Santa Croce (Firenze)
Facciata della Basilica di Santa Croce, Firenze. Foto di wonder_j (cc by 2.0)

Storia e descrizione

La Basilica di Santa Croce è per nascita “chiesa dei fiorentini” visto che dalla cittadinanza furono pagati i lavori di costruzione alla fine del Duecento.

Alle origini collocata fuori dalle mura cittadine, fu edificata su una preesistente chiesa francescana molto probabilmente su progetto di Arnolfo di Cambio.

La facciata, in stile gotico rivisitato, risale alla metà dell’Ottocento.

L’interno della chiesa è di per sé un museo: ospita numerose cappelle riccamente affrescate dedicate alle prestigiose famiglie fiorentine che ne finanziarono la costruzione e molti monumenti funebri di illustri fiorentini.

Fra le tante opere contenute nella Basilica la più importante è senza dubbio il Crocifisso di Donatello, causa di una disputa fra l’artista e Brunelleschi che, trovandolo “rozzo e contadino”, volle farne uno a paragone. È l’unica opera lignea dell’artista giunta fino a noi.

La chiesa ospita anche una cappella Medici, opera di Michelozzo.

La Basilica di Santa Croce, da sempre adibita a luogo di sepoltura di benestanti cittadini di Firenze, divenne dall’Ottocento vero e proprio Pantheon di artisti e letterati.

Michelangelo, Galileo, Leon Battista Alberti, Vittorio Alfieri, Ugo Foscolo sono solo alcuni dei personaggi che riposano nella chiesa. Fu progettato anche un grandioso monumento per il più grande dei poeti della città di Firenze, Dante Alighieri, ma la sua salma rimase nella città di Ravenna dove era morto in esilio.

Famosissimi il Monumento funebre di Carlo Marsuppini, realizzato da Desiderio da Settignano, la tomba di Michelangelo disegnata dal Vasari, il Monumento funebre di Vittorio Alfieri di Antonio Canova, il Monumento a Niccolò Machiavelli (pregevole esempio di neoclassicismo fiorentino).

Altre importanti opere conservate nella Basilica di Santa Croce sono l’Annunciazione Cavalcanti di Donatello e il Pulpito di Benedetto da Maiano.

Il Museo dell’Opera di Santa Croce è parte integrante del complesso della chiesa di Santa Croce e dei chiostri adiacenti. Istituito come museo nel 1959 in spazi precedentemente occupati dal convento e accuratamente restaurato dopo i danni provocati dall’alluvione del 1966, ospita opere d’arte splendide di scuola fiorentina.

Capolavoro assoluto della storia dell’arte è il Crocifisso di Cimabue collocato nel Refettorio trecentesco, opera simbolo del passaggio alla pittura moderna, è tristemente divenuta il simbolo della distruzione causata dall’alluvione del 1966.

Interventi cinquecenteschi alla chiesa di Santa Croce avevano coperto splendidi affreschi di Taddeo Gaddi e dell’Orcagna, che ora è possibile ammirare nel museo.

Arricchiscono il patrimonio del museo dell’Opera di Santa Croce anche una collezione di terracotte invetriate dei Della Robbia, una magnifica scultura in bronzo dorato raffigurante San Lodovico di Tolosa di Donatello, alcuni dipinti e arredi lignei.

Deve ancora tornare nella sua collocazione nel museo l’Ultima cena di Vasari, ancora in fase di restauro dopo i danni provocati dall’alluvione di Firenze.

Capolavoro architettonico del complesso di Santa Croce è la Cappella Pazzi realizzata da Brunelleschi, un gioiello di architettura rinascimentale che vanta anche decorazioni di Desiderio da Settignano e Luca e Andrea della Robbia.

Alla Cappella dei Pazzi si accede dallo splendido chiostro trecentesco del convento.

Santa Croce: monumento funebre di Vittorio Alfieri
Santa Croce: monumento funebre di Vittorio Alfieri. Foto di ho visto nina volare

Pianta di Santa Croce

Dal sito ufficiale dell’Opera di Santa Croce è possibile scaricare il pdf con la pianta dell’intero complesso museale.

Indirizzo e mappa di Firenze

 Museo dell'Opera di Santa Croce - Piazza Santa Croce, 16 - 50122 Firenze

Contatti

Per informazioni è possibile contattare l’Opera di Santa Croce:

Telefono: 055 2466105
Fax: 055 2008789
Email: segreteria@santacroceopera.it

Giorni e orari di apertura

Questi gli orari dei apertura del Museo dell’Opera di Santa Croce:

Giorni Orario
Dal lunedì al sabato: 09.30 – 17.00
Domenica: 13.00 – 17.00
Epifania, Ferragosto, Tutti i santi, Immacolata: 13.00 – 17.00

Chiusura: Capodanno, Pasqua, 13 giugno, 4 ottobre, Natale e Santo Stefano

Prezzo dei biglietti di ingresso

Biglietto intero: € 8,00

Biglietto ridotto: € 6,00 (ragazzi dagli 11 ai 17 anni, gruppi di almeno 15 persone, scolaresche)

Biglietto gratuito: minori di 11 anni, residenti a Firenze e provincia, diversamente abili e loro accompagnatori, guide turistiche autorizzate, accompagnatori turistici autorizzati, insegnanti che accompagnano scolaresche

Biglietto famiglia: adulti € 8,00, gratuito per i figli al di sotto dei 18 anni

Noleggio auricolari: € 1,50

N.B. – Acquistando uno di questi biglietti è possibile visitare tutto il Complesso Monumentale di Santa Croce, che comprende: il Museo, la Basilica, i Chiostri e la Cappella dei Pazzi.

Guida del museo

Ci sembra questa al momento la migliore guida del Museo di Santa Croce disponibile in commercio:

Copertina Titolo, Autore, Casa Editrice, Prezzo
Copertina del libro "Il Museo dell'Opera di Santa Croce a Firenze" (Mandragora) Il Museo dell’Opera di Santa Croce a Firenze
di Ludovica Sebregondi
Mandragora
€ 8,50

Hotel e b&b vicini

Alcuni hotel, b&b e appartamenti in affitto da noi consigliati e situati molto vicino a Santa Croce:

Hotel La Casa di Morfeo (grazioso hotel 3 stelle con stanze nuove e moderne a soli 4 minuti a piedi da Santa Croce)
Plaza Hotel Lucchesi (elegante hotel 4 stelle affacciato sull’Arno ma a soli 200 metri dal museo)
B&B Righi in Santa Croce (delizioso bed and breakfast ospitato in un edificio del Quattrocento con vista su Piazza Santa Croce)
Dante’s Apartment (appartamento stiloso dal design moderno posto proprio accanto alla Basilica)