Galleria del Costume, Palazzo Pitti

La Galleria del Costume di Firenze è uno dei vari musei che compongono il complesso museale di Palazzo Pitti.

Da maggio 2016 ha cambiato ufficialmente nome ed è diventata il Museo della Moda e del Costume.

La Palazzina della Meridiana

Il Museo del Costume occupa alcune sale della Palazzina della Meridiana, uno dei padiglioni meridionali di Palazzo Pitti che si affacciano sul Giardino di Boboli.

L’edificio, in stile neoclassico, venne realizzato tra il 1776 e il 1816 dagli architetti Gaspare Paoletti e Pasquale Poccianti su incarico di Pietro Leopoldo di Lorena.

La Palazzina fu abitata nell’ordine dai Lorena, dai Borbone-Parma, da Elisa Bonaparte Baciocchi e dai Savoia: tutte queste dinastie hanno lasciato qualcosa del proprio stile, sia nell’arredamento, che nell’organizzazione e nella disposizione degli interni.

La meridiana che dà il nome all’edificio è lo strumento astronomico realizzato da Vincenzo Viviani nel 1699 e collocato nel vestibolo dell’appartamento di Ferdinando dei Medici.

Nella volta del vestibolo è affrescata l’Allegoria del Tempo e delle Arti di Anton Domenico Gabbiani (1693).

La Galleria del Costume

La Galleria del Costume – oggi come detto Museo della Moda e del Costume – è stata fondata nel 1983 sotto la direzione di Kristen Aschengreen Piacenti ed ospita più di 6.000 pezzi, fra abiti e accessori di moda dal XVIII secolo ad oggi.

La collezione comprende abiti di corte e di gala, uniformi, vestiti d’alta moda, pezzi prêt-à-porter, costumi di scena teatrali e cinematografici.

Il percorso delinea la storia della moda nel corso degli ultimi secoli e ospita anche creazioni dei più famosi stilisti del Novecento, come Valentino, Versace, Armani, Missoni e Saint Laurent.

Tutti gli abiti vengono esposti su manichini con la struttura corporea tipica del periodo in cui l’abito venne realizzato. Il corpo femminile infatti veniva spesso modificato, anche attraverso strutture costrittive come i corsetti.

La maggior parte degli oggetti della Galleria del Costume proviene da donazioni pubbliche e private, che includono anche interi guardaroba di personaggi celebri, dal grande valore storico e documentario.

Le collezioni celebri includono gli abiti dell’aristocratica siciliana Donna Franca Florio, uno dei personaggi più noti della belle époque, o i costumi di Eleonora Duse, una delle più famose attrici teatrali italiane.

Molto intressanti sono anche la collezione di costumi teatrali raccolta da Umberto Tirelli, fondatore di un’importante sartoria, e una collezione di bigiotteria di scena del Novecento.

Fra le rarità del museo ci sono poi i vestiti funebri del granduca Cosimo I de’ Medici, di sua moglie Eleonora di Toledo e del loro figlio don Garzia, morto a quindici anni di malaria.

Il patrimonio della Galleria è inoltre arricchito da un archivio cartaceo con disegni, bozzetti e figurini, di importanti personaggi come Thayaht, Cesare Guidi, Simonetta Colonna di Cesarò e Alberto Fabiani.

Le collezioni ruotano periodicamente ogni due anni circa, dando vita a percorsi cronologici e tematici, che sono spesso affiancati da mostre temporanee di grande interesse.

Il museo ospita anche un laboratorio di restauro dei tessuti, indispensabile per la manutenzione degli abiti e degli accessori.

Una sala della Galleria del Costume di Palazzo Pitti (Firenze)
Una sala della Galleria del Costume di Palazzo Pitti. Foto di Wikipedia

Indirizzo

 Galleria del Costume c/o Musei di Palazzo Pitti - Piazza de' Pitti, 1 - 50125 Firenze

Giorni e orari di apertura

Da lunedì a domenica
Ore 8.15 – 16.30 nei mesi di novembre, dicembre, gennaio, febbraio
Ore 8.15 – 17.30 nel mese di marzo (con ora legale 18.30)
Ore 8.15 – 18.30 nei mesi di aprile, maggio, settembre e ottobre
Ore 8.15 – 17.30 nel mese di ottobre in coincidenza con il cambio da ora legale a ora solare
Ore 8.15 – 18.50 nei mesi di giugno, luglio, agosto

L’ultimo ingresso è sempre mezz’ora prima della chiusura.

Chiusura: primo e ultimo lunedì del mese, Capodanno, 1° maggio e Natale.

Chiusura straordinaria: il museo resterà chiuso in via straordinaria dal 2 maggio al 13 giugno 2017. In questo periodo sarà attivo un percorso di visita alternativo agli Appartamenti Reali e degli Arazzi.

Prezzo dei biglietti

Biglietto intero: € 8,50

Biglietto ridotto: € 4,25 (cittadini italiani e UE con età compresa tra i 18 e i 25 anni, docenti delle scuole statali con incarico a tempo indeterminato)

Biglietto gratuito: cittadini italiani e UE con meno di 18 anni o più di 65; docenti e studenti delle facoltà di architettura, conservazione dei beni culturali, scienze della formazione e dei corsi di laurea in lettere o materie letterarie con indirizzo archeologico o storico-artistico delle facoltà di lettere e filosofia; guide e interpreti turistici; cittadina italiani e UE diversamente abili e loro accompagnatori; personale del Ministero per i Beni e le Attività culturali; possessori della Firenze Card.

Per le riduzioni e l’ingresso gratuito è necessario portare con sé un documento valido.

L’ingresso è libero ogni prima domenica del mese.

Il costo dei biglietti d’ingresso può variare in caso di eventi speciali o mostre temporanee in corso. In queste situazioni i prezzi diventano:

Biglietto intero:  € 13,00
Biglietto ridotto: € 6,50

N.B. – Con un unico biglietto è possibile visitare, oltre alla Galleria del Costume: la Galleria Palatina, la Galleria d’Arte Moderna e il Museo degli Argenti.

Libri sulla Galleria del Costume

Questi alcuni libri/cataloghi sulla Galleria del Costume acquistabili online su Amazon:

Copertina Titolo, Autore, Casa Editrice
Copertina del libro "Galleria del Costume di Palazzo Pitti. Moda femminile tra le due guerre" (Sillabe) Galleria del Costume di Palazzo Pitti
Moda femminile tra le due guerre

Catalogo della mostra
di Caterina Chiarelli (a cura di)
Sillabe
Copertina del libro "Moda fra analogie e dissonanze. Galleria del Costume di Palazzo Pitti. Le collezioni" (Sillabe) Moda fra analogie e dissonanze
Galleria del Costume di Palazzo Pitti
Le collezioni

di Caterina Chiarelli (a cura di)
Sillabe