Battistero di San Giovanni

Il Battistero di San Giovanni fa parte del Complesso del Duomo di Firenze che include: la Cattedrale di Santa Maria del Fiore con la Cupola del Brunelleschi e gli scavi di Santa Reparata, il Battistero stesso, il Campanile di Giotto e il Museo dell’Opera del Duomo.

Battistero di San Giovanni (Firenze)
Battistero di San Giovanni, Firenze. Foto di Fabio Casadei (cc by-nc-nd 2.0)

Storia e descrizione del Battistero

Il Battistero di Firenze fu consacrato nel 1059 e venne intitolato a San Giovanni Battista, patrono di Firenze.

I lavori di costruzione dell’edificio iniziarono intorno al IV secolo dopo Cristo, sulle rovine di una domus romana. La struttura venne rimaneggiata diverse volte, per poi venire consacrata il 6 novembre 1059 da Papa Niccolò II, al secolo Gerardo di Borgogna.

Nel 1128 divenne ufficialmente il Battistero di Firenze e nei decenni successivi vennero realizzati il rivestimento marmoreo esterno, il pavimento a intarsi di marmo e la cupola, completata a metà del XIII secolo.

Successivamente vennero realizzati i mosaici dell’abside e i complessi mosaici della cupola, con la collaborazione di Coppo di Marcovaldo e Cimabue.

Le porte in bronzo

La prima delle porte in bronzo venne realizzata negli anni ’30 del Trecento da Andrea Pisano su commissione della potente Arte di Calimala (o dei Mercatanti, specializzata nell’importazione di stoffe pregiate) che aveva il compito di tutelare il Battistero.

La seconda porta venne realizzata invece da Lorenzo Ghiberti nei primi decenni del Quattrocento, vincitore di un concorso a cui parteciparono anche altri celebri artisti, tra cui Filippo Brunelleschi.

La terza porta, detta Porta del Paradiso, è interamente dorata e venne realizzata sempre da Ghiberti negli anni dal 1425 al 1452. Per la realizzazione delle due porte del Battistero, Lorenzo Ghiberti creò una vera e propria bottega di bronzisti, alla cui scuola si formarono anche Donatello e Michelozzo. La porta originale è conservata attualmente al Museo dell’Opera del Duomo.

L’iconografia delle tre porte di bronzo è unitaria e racconta attraverso i rilievi delle formelle, come in una gigantesca Bibbia illustrata, le Storie dell’Antico Testamento (Porta Est), le storie di San Giovanni Battista (Porta Sud) e infine le Storie di Cristo, o del Nuovo Testamento (Porta Nord).

Le scene delle porte del Battistero, in particolare quelle della Porta del Paradiso, propongono una scultura di grande modernità e vitalità, realizzata con soluzioni prospettiche virtuose e impressionanti.

Ai lati della Porta del Paradiso ci sono due colonne di porfido, donate dai pisani ai fiorentini, per l’aiuto militare fornito loro nel 1117 nella difesa della città dai Lucchesi.

Architettura e interno

Realizzato in stile romanico fiorentino, il Battistero ha una pianta ottagonale ed è coperto da una cupola ad otto spicchi.

Il rivestimento esterno è realizzato in marmo bianco di Carrara e in marmo verde di Prato, che creano tre fasce orizzontali decorate con riquadri geometrici e archi a tutto sesto.

L’interno, ispirato ai templi romani, è decorato in marmo policromo ed è suddiviso in tre fasce orizzontali, proprio come l’esterno.

La fascia più altra è coperta dalla cupola, quella mediana è occupata dai matronei, mentre la fascia inferiore è decorata con lesene e colonne in granito, marmo cipollino, marmo bianco di Carrara e marmo verde di Prato.

Il pavimento è decorato con splendidi intarsi di marmo, ispirati ad un Oriente fantastico, con animali immaginari e disegni tipici dei tessuti.

L’altare è neoromanico, e venne creato ai primi del Novecento dall’architetto Giuseppe Castelluci recuperando alcuni frammenti originali.

La fonte battesimale, datata al 1371, è attribuita a un seguace di Andrea Pisano ed è decorata con sei bassorilievi in marmo che riproducono scende di battesimo. È affiancata da un candelabro gotico e da una coppia di acquasantiere attribuita a un seguace di Arnolfo di Cambio.

Davanti all’altare una grata lascia intravedere i sotterranei, che ospitano gli scavi dell’antico edificio romano con pavimenti a mosaici geometrici, effettuati all’inizio del Novecento.

All’interno del Battistero si trovano anche due sarcofagi romani, e alcuni monumenti funebri tra cui quello dedicato all’antipapa Giovanni XXIII, al secolo Baldassarre Cossa, realizzato da Donatello e Michelozzo negli anni ’20 del Quattrocento.

Altre opere realizzate inizialmente per il Battistero, come la Maddalena penitente in legno di Donatello, l’altare d’argento e i pannelli ricamati in sete policrome e filo d’oro, realizzati su disegno di Antonio del Pollaiolo (Parato di San Giovanni), sono attualmente conservate presso il Museo dell’Opera del Duomo.

I mosaici di cupola e abside

Splendidi mosaici a fondo dorato decorano la cupola e l’abside del Battistero di San Giovanni.

L’abside è decorato con immagini di Cristo, della Madonna, di apostoli, profeti e angeli, accompagnati da immagini di foglie e piante.

I mosaici della cupola, disposti a cerchi concentrici, raffigurano le gerarchie angeliche, le storie della Genesi, le storie di Giuseppe, le storie di Maria e di Cristo e infine le storie di San Giovanni Battista, e infine il celebre Giudizio Universale, attribuito a Coppo di Marcovaldo.

Il mosaico del Giudizio Universale è dominato dalla grande figura del Cristo giudice. Sotto i suoi piedi è raffigurata la resurrezione dei morti, mente alla sua destra ci sono i giusti accolti in cielo dai patriarchi biblici. Infine alla sua sinistra è rappresentato il pittoresco Inferno con un grande Satana e i diavoli, assiepati e in preda al tormento.

I mosaici della cupola del Battistero di Firenze
I mosaici della cupola del Battistero di Firenze. Foto di Toño Ortiz (cc by-nc-sa 2.0)

Indirizzo e mappa

 Battistero di San Giovanni - Piazza del Duomo - 50123 Firenze

Giorni e orari di apertura

Questi gli orari di apertura del Battistero per il 2017 secondo quanto riportato sul sito ufficiale:

Giorni Orario
Da lunedì a venerdì: 08.15–10.15 e 11.15–19.30
Sabato: 08.15–18.30
Domenica: 08.15–13.30

Ultimo accesso consentito fino a 30 minuti prima dell’orario di chiusura.
È richiesto un abbigliamento consono a un luogo di culto.

Chiusura: il primo martedì del mese (solo il Museo)

Prezzo del biglietto di ingresso

Biglietto intero: € 15,00

Biglietto ridotto:  € 3,00 (soci FAI, bambini di età compresa fra i 6 e gli 11 anni compiuti)

Biglietto gratuito disponibile solo in biglietteria e previsto per i seguenti casi:

  • Bambini di età inferiore ai 6 anni
  • Un biglietto omaggio per l’insegnante o l’accompagnatore con gruppo scolastico (ogni 10 alunni)
  • Un biglietto omaggio per l’accompagnatore di gruppi (ogni 20 persone)
  • Forze dell’ordine (purché l’accesso avvenga per specifici motivi di servizio)
  • Giornalisti in possesso di tessera associativa della stampa estera in Italia, dell’Ordine nazionale italiano dei giornalisti o autorizzati dall’Opera del Duomo
  • Portatori di handicap (per il loro accompagnatori solo nel caso in cui la loro presenza sia indispensabile)
  • Soci ICOM/ICOMOS
  • Guide turistiche fiorentine
  • Sacerdoti, religiosi e religiose
  • Possessori della Firenze Card

N.B. – Si tratta di un biglietto unico per il Grande Museo del Duomo, che comprende: il Battistero di San Giovanni, la Cripta di Santa Reparata,  la Cupola del Brunelleschi, il Campanile di Giotto e il Museo dell’Opera del Duomo.

L’ingresso al solo Duomo è sempre gratuito.

Biglietti e prenotazione online

È possibile acquistare online il biglietto unico di ingresso – senza sovrapprezzi – direttamente sul sito ufficiale del Grande Museo del Duomo.

Note:

  • Il biglietto è valido per 6 giorni a partire dalla data scelta nell’apposito calendario
  • È utilizzabile nelle 48 ore che seguono il primo ingresso
  • È consentito un solo ingresso per ogni monumento
  • Si ha diritto all’accesso diretto senza passare dalla biglietteria
  • È possibile entrare solo col biglietto già stampato
  • Per accedere alla Cupola del Brunelleschi è obbligatorio prenotare il giorno e l’orario di visita e la prenotazione non è modificabile
  • Per accedere al Campanile di Giotto e al Museo dell’Opera del Duomo la prenotazione è invece consigliata ma non obbligatoria

Contatti

Opera di Santa Maria del Fiore di Firenze
Via della Canonica, 1 – 50122 Firenze

Telefono: +39 055 2302885
Fax: +39 055 2302898
Email: opera@operaduomo.firenze.it

Guida del Battistero di Firenze

Ci sembra questa al momento la migliore guida del Battistero disponibile online:

Copertina Titolo, Autore, Casa Editrice
Copertina de "Il Battistero di San Giovanni a Firenze" (Panini) Il Battistero di San Giovanni a Firenze
di Annamaria Giusti
Franco Cosimo Panini

Hotel e b&b vicini

Una selezione dei migliori hotel e bed and breakfast di Firenze situati molto vicino al Battistero:

Hotel Perseo (delizioso hotel 3 stelle situato in una posizione bella e strategica, a meno di un minuto dalla Cattedrale)
Hotel Pendini (bell’hotel 3 stelle a conduzione familiare impreziosito da affreschi e arredi antichi. A soli 300 metri dal Battistero, in Piazza della Repubblica)
Hotel Brunelleschi (fantastico hotel 4 stelle che ha sede in una torre bizantina con vista sul Duomo)
B&B Soggiorno Battistero (eccellente bed and breakfast che ha sede in un edificio gotico del Trecento posto proprio di fronte al Duomo e al Battistero)
B&B La Terrazza sul Duomo (stupendo b&b a due passi dalla piazza del Duomo, nella centralissima via Roma, con una stupenda vista sulla città)